Cicerone poeta in Prisciano

Autore: De Paolis, Paolo
Titolo: Cicerone poeta in Prisciano
Rivista/Miscellanea: in: C. Giammona, M. Rosellini & E. Spangenberg Yanes, Eds., Latin Grammarians Forum 2021. Atti del convegno, Roma, 21–23 settembre 2021
Editore: Olms - Weidmann
Anno edizione: 2021
Pagine: 237-261
Parole chiave: Héritage - Fortuna - Legacy, Philologie - Filologia - Philology, Poesia - Poesie - Poetry
Descrizione: Gli Aratea di Cicerone sono conservati solo parzialmente in tradizione diretta, integrata da numerosi frammenti che, in ambito grammaticale, sono conservati soprattutto da Prisciano, che attingeva molto probabilmente al De Latinitate di Flavio Capro. Il lavoro discute i frammenti tramandati nel VI libro dell'Ars priscianea, affrontando sia problemi testuali che la questione del rapporto di Prisciano con la sua fonte, anche alla luce di altre opere della tradizione erudita latina che tramandano gli stessi frammenti. L'analisi di questi frammenti porta ulteriori argomenti a favore di una utilizzazione di Flavio Capro, ma evidenzia anche la concreta possibilità che Prisciano avesse ancora accesso a manoscritti degli Aratea, che venivano utilizzati per controllare le lezioni provenienti dalla sua fonte, secondo il consueto scrupolo filologico di questo grammatico [Author].
Opere:
Link: http://De Paolis 2023/
Sigla autore: De Paolis 2021