Pro Archia

Titolo: Pro Archia
Tipo opera: Cicerone - I - Opere
Descrizione: Cicerone assunse la difesa di Archia nel 62 a.C., l’anno successivo alla sua vittoria su Catilina. L’attacco diretto ad Archia fu in realtà una mossa politica per colpire indirettamente L. Licinio Lucullo, uomo di spicco e nemico di Pompeo Magno. La famiglia dei Luculli aveva da sempre accolto poeti e filosofi, tra costoro figurava anche l’imputato Archia. Il processo fu intentato in seguito all’approvazione della Lex Papia, con la quale si espellevano gli stranieri da Roma e si cercò di far ricadere Archia all’interno di questa categoria affermando che non era in possesso della cittadinanza. L’accusa si basava su due difetti formali: il primo che non c’erano prove che Archia fosse cittadino di Eraclea e pertanto che potesse ricadere nei casi contemplati dalla lex Plautia Papiria (che riconosceva, previa registrazione del proprio nome presso il pretore della città entro sessanta giorni dall’approvazione del provvedimento, la cittadinanza romana a tutti i cittadini delle città federate con domicilio in Italia), il secondo capo d’accusa consisteva nel fatto che il nome di Archia non appariva in nessun registro del censimento. Cicerone si oppose al primo capo d’accusa portando davanti alla corte dei testimoni della città di Eraclea, i quali testimoniarono la reale appartenenza di Archia a quel municipium; rispose al secondo capo d’accusa affermando che nelle due occasioni nelle quali si erano effettuati i censimenti, Archia era assente dalla città e non aveva quindi avuto la possibilità di farsi registrare. L’imputato fu prosciolto e mantenne la cittadinanza. Testimonianze in QUINT. XI, 1, 19. 3, 97. [S. Rozzi]
Parole chiave: Biographie - Biografia - Biography, Éloquence - Eloquenza - Eloquence, Héritage - Fortuna - Legacy, Stylistique et genres littéraires - Stilistica e generi letterari - Stylistics and literary genre
Bibliografie: